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Militello in Val di Catania

Descrizione

Comune in provincia di Catania, situato tra le colline dei Monti Iblei, il toponimo deriva dal latino "Militum Tellus", ossia terra di soldati, in quanto, secondo la tradizione, la città fu fondata dal console romano Marcello, durante l'assedio di Siracusa, nel 214 a.C..
Con molta probabilità era un casale bizantino, occupato successivamente dagli Arabi e passato, nel periodo feudale, sotto il controllo dei Barresi e dei Branciforti. Attualmente appare come una cittadina in stile barocco ed è annoverata tra i comuni del Val di Noto protetti dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità per il loro inestimabile patrimonio artistico.
La Chiesa Madre, dedicata a San Nicolò e Santissimo Salvatore, fu ricostruita dopo il terremoto del 1693 e presenta una bella cupola del XX secolo ed, all'interno, stucchi e dipinti settecenteschi ed un crocifisso ligneo barocco. Lateralmente sorge il Museo di San Nicolò che conserva pregevoli opere d'arte ed arredi sacri del XVI secolo.
In Piazza Municipio sorge la Chiesa di San Benedetto, realizzata nel 1623 dall'architetto catanese Valeriano De Franchis. All'interno è custodito un bel coro ligneo con scene del Santo ed un dipinto di Giovanni Battista Baldanza jr.
Menzioniamo, ancora, l'Oratorio di Santa Maria della Catena, con soffitto a cassettoni e stucchi barocchi dorati, la Chiesa di Sant'Antonio di Padova, la Chiesa di San Francesco d'Assisi, con tele di Filippo Paladini, la Chiesa di Santa Maria la Vetere, in stile tardo gotico, la Chiesa di Santa Maria della Valle (1722), con torre campanaria separata e massiccia ed un dipinto attribuito ad Andrea Della Robbia, ed i palazzi nobiliari (Palazzo Baldanza, Palazzo Baldanza-Denaro, Palazzo Majorana, Palazzo Reforgiato, Palazzo Rametta Reburdone).

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