italiano

tu sei qui: Home Primo Piano Atrani e Masaniello

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

I più visitati in Italia

  • Hotel Santa Caterina Amalfi

    Situato lungo la celebre costiera amalfitana, a pochi minuti dalla rinomata cittadina di Amalfi, il Santa Caterina gode di una visuale di incomparabile bellezza su tutta la Costa. La storia di questa residenza speciale è straordinaria come tutto ciò che...

  • Hotel La Posta Vecchia Ladispoli

    La Posta Vecchia Hotel sorge a Palo Laziale sulla costa tirrenica (37° km. della Via Aurelia a nord-ovest di Roma) a 40 km. dalla Capitale e 25 dall'aeroporto di Fiumicino, accanto ad un'oasi del WWF. E' una villa costruita intorno al 1640 su commissione...

  • Hotel Terme Capasso Contursi Terme

    Un'oasi di relax e benessere immersa nella Valle del Sele, un angolo in cui la genuinità della cucina mediterranea si fonde con le benefiche proprietà delle acque termali. L'Hotel Terme Capasso, a Contursi Terme, è una struttura moderna, confortevole...

  • Hotel Polo Nautico Salerno

    Hotel con servizi di alta qualita` che ne fanno la location ideale per un segmento di mercato business. Centro congressi, beauty farm, garage privato, discesa al mare, terrazze spettacolari direttamente sul mare, lobby bar, ristorante gournet, camere...

  • Le Sirenuse Positano

    Le Sirenuse ha aperto nel 1951 quando Aldo, Paolo, Franco e Anna Sersale decisero di trasformare la loro casa al mare in un piccolo albergo di charme affacciato sulla baia di Positano. Oggi le Sirenuse ha 58 camere e il servizio di un grande albergo,...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Atrani e Masaniello

Tommaso Aniello d'Amalfi, meglio conosciuto col nomignolo di Masaniello, fu il principale protagonista della rivoluzione napoletana che vide, dal 7 al 16 luglio 1647, la popolazione della città insorgere contro la pressione fiscale imposta dal governo vicereale spagnolo.

Nacque a Napoli il 29 giugno 1620 da Francesco d'Amalfi e Antonia Gargano; sebbene analfabeta, era dotato di vivace intelligenza ed era noto in Piazza Mercato, oltre che per il suo mestiere di pescivendolo, anche per quello di contrabbandiere reale. Il 7 luglio 1647, insieme a Giulio Genoino, fu a capo della c.d. "rivolta dei fichi", il cui pretesto fu proprio l'imposizione dell'odiata gabella sulla frutta ed i prodotti agricoli. La protesta si estese in tutto il Regno, venne proclamata la Real Repubblica sotto la protezione della Francia e Masaniello fu nominato "Capitano generale del popolo Napolitano". Ben presto, però, Masaniello fu accusato di pazzia, per comportamenti sempre più dispotici e stravaganti che lo resero inviso al popolo. Il 16 luglio del 1647 cadde vittima di una congiura: il cadavere fu orrendamente mutilato, la testa conficcata in un palo e portata in trionfo per le vie della città.

Ma che legame c'è tra il capopopolo napoletano e Atrani?
La leggenda vuole che, braccato dai soldati del vicerè, per qualche tempo Masaniello si sia nascosto in una grotta che da allora prende il suo nome (Grotta di Masaniello) e che si trova in prossimità di quella che, invece, è stata accertata essere la casa dei nonni materni, Casa Gargano, nei pressi della Chiesa di Santa Maria del Bando.

Scegli la lingua

italiano

english