italiano

tu sei qui: Home Primo Piano La villa romana di Positano: il passato che affiora

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

I più visitati in Italia

  • Sal De Riso Costa d'Amalfi

    Questa storia inizia da lontano. Dal 1908, infatti, la famiglia De Riso gestisce un bar tabacchi nella zona centrale di Minori e, durante l'estate, preparano gelato e granite al limone diventando famosi in tutta la Costiera Amalfitana. Salvatore De Riso,...

  • Capo di Conca Ristorante sul mare

    Il Lido Capo di Conca rappresenta tutto ciò che possiate desiderare per trascorrere fantastici momenti in Costiera Amalfitana! Incastonato in uno dei punti più belli ed incontaminati della costa, facilmente raggiungibile attraverso un comodo servizio...

  • Hotel Polo Nautico Salerno

    Hotel con servizi di alta qualita` che ne fanno la location ideale per un segmento di mercato business. Centro congressi, beauty farm, garage privato, discesa al mare, terrazze spettacolari direttamente sul mare, lobby bar, ristorante gournet, camere...

  • Pasticceria Pansa

    Dal 1830, anno della sua fondazione, la Pasticceria Pansa è diventata una delle tappe obbligate per chi visita la Costiera Amalfitana e, in particolare, Amalfi. Situata proprio a fianco del Duomo di Sant'Andrea, all'imbocco della piazza principale di...

  • Il Riccio Capri Beach Club

    Tra la roccia e il mare, a pochi passi dalla celebre Grotta Azzurra, Il Riccio è il nuovo Ristorante a mare e Beach Club del Capri Palace Hotel & Spa di Anacapri. Nato dalla ristrutturazione dello storico Add' 'O Riccio, il ristorantino amato da Aristotele...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

La villa romana di Positano: il passato che affiora

In epoca romana numerose furono le ville costruite da imperatori e ricchi patrizi lungo tutta la fascia costiera della Campania felix: dalla penisola sorrentina alla piana di Paestum, passando per Capri e la Costa Amalfitana. Erano le c.d. "villae maritimae", accessibili cioè solo via mare, usate come luogo di otium e rifugio esclusivo per tutti gli esponenti più di spicco della politica e dell'aristocrazia romana.

Durante i lavori a Piazza Flavio Gioia ed alla cripta della Chiesa di Santa Maria Assunta a Positano, sono stati riportati alla luce strutture murarie e tetti crollati appartenenti ad una villa marittima (databile tra il I sec. a.C. ed il I sec. d.C.), danneggiata prima dal terremoto del 62 d.C. e, successivamente, ricoperta dalle ceneri e pomici dell'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. Le strutture della villa e parte delle decorazioni scultoree furono già rinvenute nel corso del Seicento e, successivamente, nella seconda metà del Settecento ad opera di Carlo Weber, l'architetto svizzero che seguiva i lavori di scavo a Pompei, Ercolano e Stabia per volontà di Carlo di Borbone. Negli anni Venti del ‘900, infine, un macellaio locale, nel risistemare la sua bottega limitrofa alla chiesa, ha riportato alla luce altre porzioni della villa.

Come era già successo a Pompei, Ercolano e Stabia i materiali eruttivi che avevano portato devastazione e abbandono, hanno consentito la perfetta conservazione dei portici, del peristilio, dei vari ambienti, degli affreschi e degli stucchi. In particolare è visibile un setto murario in opus reticolatum, decorato da una cornice in stucco e da splendidi affreschi policromi in stile pompeiano, raffiguranti un ippocampo, un'aquila, un pegaso e due amorini. Le raffigurazioni sono inquadrate da raffinati sfondi architettonici, tra cui spiccano un architrave classico ed un soffitto cassettonato.

Secondo il Della Corte la villa di Positano sarebbe appartenuta al gladiatore Posides Claudi Caesaris libertus (un liberto al quale lo stesso imperatore Claudio avrebbe donato la lancia pura, come premio per le conquiste contro i Britanni). Se tale teoria fosse vera, il nome di Positano potrebbe derivare proprio da Posides, in quanto la villa verrebbe considerata il "praedium posidetanum" (proprietà di Posides).

Scegli la lingua

italiano

english