italiano

  • Vigne Irpine

    Vigne Irpine

    Aglianico, Greco di Tufo, Taurasi, Falanghina, Coda di Volpe, Fiano di Avellino, Vini Passiti Passione, Rosato di Aglianico Santa...

  • Le Conche Country House

    Le Conche Country House

    Ospitalità agrituristica di qualità, Bed and Breakfast di Charme Irpinia Villamaina Avellino Campania Italia

  • Hotel Astoria Sorrento

    Hotel Astoria Sorrento

    Ospitalità di Qualità Camere e Colazione Albergo 4 Stelle Ristorante Centro Storico Sorrento Riviera di Napoli Campania Italia

  • La Buca delle Fate

    La Buca delle Fate

    Ospitalità di Qualità Case Vacanze Appartamenti Residence Maiori Costiera Amalfitana Riviera di Napoli Salerno Campania Italia

  • Farfalle e Gabbiani Tramonti

    Farfalle e Gabbiani Tramonti

    Ospitalità di Qualità Relais Camere e Colazione Bed and Breakfast Tramonti Costa di Amalfi Riviera di Napoli Salerno Campania...

tu sei qui: Home Primo Piano La fornace di Porta San Donato

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

I più visitati in Italia

  • Hotel Santa Caterina Amalfi

    Situato lungo la celebre costiera amalfitana, a pochi minuti dalla rinomata cittadina di Amalfi, il Santa Caterina gode di una visuale di incomparabile bellezza su tutta la Costa. La storia di questa residenza speciale è straordinaria come tutto ciò che...

  • Hotel Marina Riviera Amalfi

    il Marina Riviera è situato in una posizione centrale a pochi metri dalla spiaggia e gode di un panorama eccezionale. Le camere e le junior suites denotano un gusto molto raffinato, con mobili in stile, ceramiche pregiate ed un confort che comprende:...

  • Eremo di San Francesco Costa d'Amalfi

    Dall'alto di una falesia a strapiombo sul mare, l'Eremo di San Francesco gode di un panorama unico ed incomparabile della Costiera Amalfitana. Isolato dal traffico cittadino ma, al contempo, a breve distanza dal centro storico del paese, la struttura,...

  • Hotel Villa Maria Ravello

    Di proprietà della famiglia Palumbo, l'Albergo Villa Maria, offre ai suoi ospiti la romantica atmosfera dell'incantevole Ravello. E' situato in una posizione centralissima, in pieno centro storico, tra Villa Rufolo, la piazza principale e Villa Cimbrone....

  • Villa Armena Relais

    Nel cuore delle Crete Senesi, tra paesaggi suggestivi di rara bellezza e l'atmosfera unica ed emozionante della campagna toscana, Villa Armena Relais è un lussuoso relais di charme, nato da un'accurata e meticolosa ristrutturazione di un'anticaresidenza...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

La fornace di Porta San Donato

Nel 1643 il «casone contiguo alla Vecchia Porta di San Donato», struttura difensiva sostituita nel 1639 da quella «Nuova», che sorge a pochi metri di distanza lungo il circuito delle mura, fu assegnato dal Governo Lucchese a Giovanni Antonio Salomoni che, dalla città ligure di Albisola, si trasferì a Lucca impiantando una fabbrica di «maioliche» e «altri vasellami di ogni sorte».
La struttura della fornace della Porta Vecchia di San Donato è un unicum sul territorio lucchese, perché caratterizzata da una conformazione particolare funzionale e necessaria a una produzione di ceramica raffinata. I dati materiali, emersi durante gli scavi del 1982, sono costituiti da scarti di fornace e da frammenti degli oggetti dai quali sono stati individuati recipienti di uso assai comune nell'apparecchiatura delle tavole dei lucchesi. Perché, quindi, adoperare una fornace legata alla produzione di oggetti di pregio per realizzare vasellame di uso comune, prevalentemente graffite ampiamente utilizzate nel territorio di Lucca?
La risposta a questa domanda è nei documenti che illustrano come vennero sfruttati gli ambienti della Vecchia Porta di San Donato: si può ipotizzare che l'artigiano genovese Salomoni fosse giunto in Lucca proprio per diffondere sul mercato locale le sue maioliche. Queste non incontrarono però l'interesse della maggior parte della popolazione lucchese costringendo il maestro vasaio a ripiegare su una produzione di ceramiche meno pregiata, come le graffite, che incontravano il gradimento da parte della committenza. Malgrado il cambiamento della lavorazione, la struttura della fornace rimase invariata sebbene riconvertita alla predisposizione e alla cottura del vasellame maggiormente richiesto e gradito dai ‘clienti' lucchesi.

Scegli la lingua

italiano

english