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Portogruaro

Descrizione

Il toponimo risulta composto dalle parole "porto" (in riferimento all'antico porto fluviale) e "gruaro" (da "grava", termine celtico che vuol dire "ghiaia").
Comune in provincia di Venezia, situato all'estremità orientale della pianura veneta, ai confini con il Friuli Venezia Giulia, il territorio comunale è straordinariamente ricco di corsi d'acqua grazie al fenomeno delle risorgive. L'abitato si sviluppa lungo due contrade divise dal fiume Lèmene e da canali su cui si specchiano palazzi in stile rinascimentale, uniti tra loro da ponti. Le abitazioni che si affacciano sul corso d'acqua possiedono approdi per le imbarcazioni e porticati per proteggere le mercanzie.
Il borgo originario sorse intorno al 1140, allorchè il Vescovo di Concordia Sagittaria, signore della zona, permise ad un gruppo di mercanti di insediarsi a sud della laguna e di intraprendere una fiorente attività commerciale, favorita dalla presenza del Lèmene, fiume da sempre navigabile. Con il tempo l'abitato si estese anche all'altra riva del fiume. Già nel Trecento ebbe inizio un notevole sviluppo economico che si incrementò ulteriormente quando il centro divenne territorio veneziano e gli furono concesse diverse autonomie. Dalla conquista da parte di Napoleone ad oggi condivise con l'intera provincia le vicende successive.

Da vedere:

Il duomo di Sant'Andrea, edificato nella seconda metà del XII secolo, è in stile neoclassico, fu oggetto di rifacimenti integrali nella seconda metà del Settecento. È affiancato da un possente campanile in stile romanico caratterizzato dal fatto di essere inclinato.
La chiesa dei Santi Cristoforo e Luigi risalente al Duecento.
La chiesa di San Giovanni della prima metà del XIV secolo.
L'oratorio della Madonna della Pescheria.
La chiesa di Sant'Agnese del XIII secolo.
L'abbazia di Summaga dell'XI secolo.
L'oratorio della Visitazione.
La chiesa di San Luigi.
Il palazzo comunale è un edificio gotico risalente al XIV secolo con facciata in cotto caratterizzata da merli guelfi sul tetto a capanna, finestre gotiche e scala esterna.
I mulini quattrocenteschi situati lungo il corso del fiume.
La Porta di Borgo San Gottardo.
Palazzo Venanzio.
Palazzo Marzotto.
Palazzo Fasolo.
Palazzo Pari.
Il Museo Paleontologico.
Il Museo Nazionale.
Il Teatro Comunale.

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