italiano

  • Ristorante Il Cormorano Castelsardo

    Ristorante Il Cormorano Castelsardo

    Gastronomia Cucina Italiana Pesce Fresco Locale Castelsardo Sardegna Italia

  • Hotel Flora Venezia

    Hotel Flora Venezia

    Ospitalità di Qualità Camere e Colazione Hotel 3 Stelle Albergo di Charme Venezia Veneto Italia

  • Hotel Villa Ducale Taormina

    Hotel Villa Ducale Taormina

    Ospitalità di Charme, Albergo di lusso, Camere e Colazione, Boutique Hotel, Taormina, Sicilia, Italia

  • Boats Amalficoast

    Boats Amalficoast

    Giro in Barca in Costiera Amalfitana, noleggio barche, piccoli natanti, affitto gommone, escursioni esclusive in Costa di Amalfi,...

  • Hotel Pietra di Luna Maiori

    Hotel Pietra di Luna Maiori

    Ospitalità di Qualità Albergo 4 Stelle Centro Congressi Piscine Maiori Costiera Amalfitana Riviera di Napoli Sorrento Amalfi Salerno...

tu sei qui: Home Primo Piano Il Santuario di Mefite

Strutture

Visita una località navigando tramite il menù a sinistra. In ogni zona d'Italia potrai successivamente scegliere le strutture turistiche d'eccellenza che ti proponiamo.

Primo Piano

Qui ti proporremo informazioni e curiosità riguardanti l'area che stai visitando.

I più visitati in Italia

  • Terre Stregate azienda olivinicola

    "Terre Stregate" da sempre riconosciuta come una delle più note e rinomate aziende olio vinicole presenti sul territorio Beneventano, oggi si veste di una nuova realtà aziendale. A fare da capolino nell'azienda è la collocazione della nuova sede in contrada...

  • Vigne Irpine

    Nel cuore dell'Irpinia, a pochi chilometri dalla città di Avellino, alla località Taverna della Figura del comune di Santa Paolina, nasce l'Azienda Agricola Vigne Irpine. Un edificio storico, di cui sono stati salvaguardati, con cura e meticolosa attenzione...

  • Azienda Agricola Buonocore

    Situata nella parte collinare di Maiori, ridente cittadina della Costiera Amalfitana, l'Azienda Agricola Buonocore si occupa dal 2009 di coltivazione e commercializzazione del prodotto agricolo simbolo della Divina: il limone "Costa d'Amalfi" IGP. La...

Stampa questa pagina Segnala via e-mail

Il Santuario di Mefite

Situato presso Rocca San Felice, nella Valle dell'Ansanto, poco distante dal fiume Fredane, affluente del Calore, il Santuario della dea Mefite costituì per gli Irpini la più importante area di culto, come ci attestano le fonti antiche, tra cui la più importante è quella di Virgilio. A determinare la valenza sacrale del luogo contribuì la presenza di un laghetto dall'acqua ribollente dal quale si sprigionano forti esalazioni venefiche; queste infatti erano considerate dagli antichi pericolose e legate per questo al mondo dei morti. Il nome stesso di Mefite, dea della fecondazione e della morte, starebbe a significare, secondo una interpretazione, "colei che sta nel mezzo", ovvero colei che mette in comunicazione il mondo degli dei, degli uomini e dei morti. La ricerca archeologica, iniziata da V. M. Santoli (1736-1804) nel corso del XVIII secolo è stata proseguita negli anni '50 del secolo scorso da G.O. Onorato. Furono rinvenuto numerosi oggetti provenienti dal deposito votivo, oggi conservati nel Museo Irpino. la preziosità dei doni che i pellegrini recavano al tempio conferma la grandezza e l'importanza del luogo di culto. Si tratta di ex voto di varia natura, tutti databili dal VI secolo a.C. al I secolo d.C.: statuine raffiguranti uomini e donne in atto di pregare, bronzetti, fibule in oro, piccoli oggetti in ambra (una collana e tre scarabei portafortuna). grande interesse archeologico rivestono, inoltre, i cosiddetti xoana, sculture lignee a forma di busto, che le particolari condizioni del luogo hanno preservato in un eccezionale stato di conservazione. tra di essi va menzionato soprattutto il cosiddetto grande xoanon, una statua di insolita altezza, probabilmente un'immagine di culto: la figura, mossa nel profilo da un'ampia "S" che accenna alla struttura corporea, è caratterizzata da due linee incrociate nella parte del tronco simulanti lo schema del mantello appuntato sul petto, secondo il costume italico. Le successive ricerche archeologiche, condotte negli anni '70 da B. D'Agostino e J. Rainini, hanno permesso di riportare alla luce alcune strutture di età ellenistica: resti di un altare, di un portico ed altre opere murarie che giungono sino alla conquista romana, attestando la continuazione del culto di Mefite, che venne progressivamente soppiantato, per essere poi definitivamente sostituito da quello cristiano di Santa Felicita.

Scegli la lingua

italiano

english